Dipendenza da McVitie’s

Dipendenza da McVitie’s

Cominciate anche voi la giornata cosi’? I digestive li conosco da piu’ di un ventennio e nonostante siano dei piccoli mattoncini tondi da 71 kcal l’uno ( e fortuna hanno anche cambiato la ricetta per renderli piu’ leggeri) pensavo che avessero davvero qualche miracoloso potere digestivo per cui in famiglia se ne faceva una gran scorta nei Duty free. Ora, il nome sembra derivare dall’ abbondanza di bicarbonato nell’impasto, ma lascio a voi giudicarne la leggerezza! Ad ogni modo, e’ solo in UK che ho cominciato a considerarli everyday e non piu’ biscottini preziosi e beh, OVVIO, se ci fosse la varieta’ di biscotti della Mulino Bianco sarei piu’ felice, ma credo anche che non ce la farei piu’ ad entrare per la porta di casa.

Recentemente ho scoperto anche i Cafe’ Noir dello stesso marchio, buonissimi anche quelli!

Ma voi la conoscete la storia dei Digestives ?

Inventati da Robert Mc Vitie, i primi “prototipi digestivi” furono creati attorno al 1830 in un forno di Rose Street qui ad Edimburgo. Da subito un gran successo, permisero alla famiglia McVitie di espandersi con piu’ rivendite in citta’ e di mandare i due figli di Robert, William e Robert Jr,  a studiare in prestigiose scuole di pasticceria in Europa o, come dicono qui, nel Continente. Alla morte di Robert nel 1880 la pasticceria passo’ nelle mani del figlio minore Robert Jr e del nuovo socio Charles Price. Si investi’ allora, dapprima in un nuova rivendita e poi, nel 1888, vista la crescente domanda dei loro prodotti da forno, in una vera e propria fabbrica nella zona suburbana di Edimburgo. Veniva cosi’ fondata la McVitie & Price.

Qui, nel 1892, venne prodotto il primo Digestive, cosi’ come lo immaginiamo noi, la cui esatta ricetta e’ tuttora segreta.

La fortuna di questo prodotto e dei suoi creatori si cemento’ quando l’anno successivo, il 1893, venne commissionata a McVitie & Price la torta nuziale dei futuri sovrani Queen Mary e King George V. Con l’approvazione reale, si penso’ di aprire una nuova sede a Harlesden a nord di Londra. Un fatto interessante e’ che nel 1948 questa fu la prima fabbrica di biscotti al mondo ad essere completamente automatizzata. La storia poi continua attraversando i periodi difficili delle guerre mondiali (e la potete leggere qui) fino, ahime’, ai gattini dell’attuale pubblicita’ e a quello pseudo playboy /biondo /stempiato del  reality UK Made in Chelsea Jamie Laing, l’erede McVitie’s…giusto per non farci mancare l’attualita’ impegnata.

Se siete rimasti affascinati da Jamie, morite dalla voglia di conoscere tutto di Made in Chelsea e parlare il suo poshissimo English, potreste fare uno dei corsi di Inglese offerti da Language360

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