February 2nd, 2012

FAQ – domande frequenti per trovare casa e lavoro in UK

by Federica

Ho pensato di raccogliere qui di seguito alcune domande che mi vengono continuamente poste da italiani desiderosi di ricominciare una nuova vita all’estero, e in questo caso in particolare, in UK.

Riguardano le primissime tappe da compiere una volta arrivati sul suolo britannico alle prese con la ricerca di casa e lavoro…ma anche clima, telefonia, usi e costumi…se avete qualcosa da aggiungere non esitate a chiedere e la lista verrà aggiornata di conseguenza. Spero sia di aiuto a qualcuno! Cheers e good luck!

:)

  • Che moneta trovo in UK?
In UK la moneta in corso è la sterlina, che si può richiedere alla banca o tranquillamente comprare qua. Negozi che offrono un cambio competitivo sono quelli che appartengono alla catena No1 Currency (piuttosto che i negozi all’aeroporto che fanno pagare commissioni elevate!). In Scozia ogni banca emette le proprie sterline perciò ne troverai di vario tipo ma vanno tutte bene; qui accettano naturalmente anche le sterline di stampo inglese/nord irlandese, ma poi quando torni in Italia meglio portare a cambiare in banca solo quelle inglesi, se no potrebbero farti delle storie (senza diritto però perché dovrebbero accettarle tutte). Altrimenti torna al negozio di cambio in UK prima di rientrare a casa e cambia ciò che ti è  rimasto in EURO.

  • Com’è il tempo in UK?
Difficile rispondere! È raro che faccia caldo e non bisogna venire qua aspettandosi un’ estate come quella italiana… Meglio portarsi abiti pesanti in inverno e abiti autunnali il resto dell’anno, e soprattutto: vestirsi a cipolla per essere pronti a qualsiasi evenienza! Nei locali pubblici, negozie ecc. infatti, fa sempre abbastanza caldo. Ah, dimenticavo! In alcune città c’è tanto, tanto ma tanto vento.

  • Vengo in UK per cercare lavoro, cosa devo fare?
In UK al momento la situazione non è delle più rosee e per ogni lavoro ci sono molti candidati, locali e stranieri, che si offrono…Questo significa che la concorrenza è alta e quindi per avere qualche possibilità meglio arrivare con un buon inglese e con un CV (tradotto) bello snello nella forma ma ricco di esperienze interessanti, ovviamente attinenti al lavoro per cui si sta facendo domanda! Ci sono tantissimi siti internet che aiutano nella ricerca, eccone alcuni:

Gumtree, (seleziona la città che ti interessa a sinistra), Monster, Totaljobs, 1jobs o s1jobs (per la Scozia)…

Utile anche la classica consegna del cv a mano (consiglio di annotare i posti in cui si è stati nel caso in cui telefonassero!) e ovviamente la visita alle Recruitment Agencies presso cui sarà necessario effettuare l’iscrizione; ecco un bel sito che le indica: AgencyCentral. Presentati a queste agenzie sfoggiando un buon inglese, un bel sorriso, vestito bene e possibilmente sbarbato, la prima impressione è quella che conta!

  • Cos’è il National Insurance Number?
Il NIN è il numero del conto che ti viene assegnato per registrare i contributi versati e le tasse pagate. È costituito da simboli e lettere, non cambia mai, ed è valido per sempre. Lo si deve richiedere una volta arrivati in UK per cominciare a lavorare, e lo si ottiene dopo aver effettuato un colloquio al Job Centre Plus (che si può prenotare chiamando il numero 0845 600 0643). Al colloquio è possibile avere un’interprete al proprio fianco se non si ha dimistichezza con l’inglese parlato, ed è necessario presentare una “proof of address” ovvero una bolletta o un contratto con il proprio nome che dimostri che si è residenti o domiciliati in UK. Il NIN arriva a casa dopo circa 2 settimane, e va consegnato al datore di lavoro per iniziare a versare i contributi. Se si lavora senza il NIN si va in “emergency tax” e si paga tantissimo, e comunque non è ammesso per molto tempo.

  • Quanti soldi devo portare con me se sono alla ricerca di casa e lavoro?
Altra domanda difficile! Bisogna valutare anche l’ipotesi più infelice, ovvero che dopo 2 mesi si è ancora senza lavoro…in questo caso bisogna assicurarsi di avere abbastanza soldi per pagare l’affitto, per il quale al momento della stipulazione del contratto con tutta probabilità avrai versato deposito + 2 mensilità (qui a Edimburgo si può arrivare a 1000 sterline d’un botto) e poi devi anche mangiare, spostarti coi mezzi (molto costosi a Londra) ecc. Io consiglierei di arrivare con un conto “healthy” che permetta di sopravvivere bene per almeno 2,3 mesi e che non costringa a dover tornare a casa dopo solo 3 settimane…

  • E per trovare casa?
Per trovare casa io consiglio di affidarsi a siti che propongono offerte come Gumtree, Spareroom o EasyRoommate… per (cattiva) esperienza personale non metterei un annuncio io stesso, ma risponderei a quelli già presenti (per evitare di finire vittima di email di truffatori che offrono stanze bellissime a prezzi bassissimi in appartamenti centralissimi…peccato che non esistano!). E per favore, cerca di arrivare qui consapevole del fatto che in città appetibili come Edimburgo, Londra ecc. la concorrenza è alta, anche per quanto riguarda gli appartamenti, e che qualsiasi landlord preferirà al povero italiano senza lavoro un giovane professional British. Se la stanza che hai visto ti piace, esprimi l’interesse immediatamente a chi te l’ha mostrata e buona fortuna! Ah, mi raccomando! Niente ritardi all’appuntamento, altrimenti puoi anche evitare di presentarti, la stanza l’hai persa.

  • È passata una settimana, non ho trovato lavoro né casa, e mi sento già stufo, è normale?
È normale sentirsi giù soprattutto se è la prima esperienza via da casa… eppure una settimana è davvero pochino, ci vuole tanto per ricostruire la propria vita: trovare un lavoro, trovare un posto in cui vivere in cui ci si senta bene (io ho cambiato casa 3 volte il primo anno), nuovi amici, nuovi ritmi, nuovo clima, nuova lingua…Se il tuo entusiasmo (e le tue finanze) sono però abbondanti allora ce la farai alla grande, così come tanti italiani prima di te.

  • Ho trovato lavoro, come funziona la paga?
Per avere le idee chiare basta leggere bene il contratto ma ricordati che la “minimum wage” qui in UK, ovvero la tariffa oraria minima che ti devono pagare, se hai dai 21 anni in su, è di £6.08 all’ora (dati 2012)

  • Come faccio per la scheda telefonica?
Per comodità consiglio di procurarsi una SIM card locale una volta arrivati qua: renderà più semplice farsi rintracciare da potenziali datori di lavoro (mettete il nuovo numero sul cv!) e meno dispendiose le telefonate fatte e i messaggi inviati durante la  ricerca di una casa. Una SIM card è semplicissima da trovare, basta recarsi in un qualunque negozio di telefonia; non costa niente, ma si paga solo il traffico che vuole acquistare.
  • Devo lasciare la mancia in UK?
È consuetudine lasciare una mancia di almeno il 10% del conto nei ristoranti, ma non è necessaria nei pub (a meno che non ci sia il servizio al tavolo e il/la cameriere/a sia davvero simpatico/a!) nelle caffetterie e naturalmente nei negozi. Io la lascio anche al tassista, al parrucchiere e all’estetista (per evitare che quest’ultimi due si trasformino dal simpatico Dr Jekyll al perfido Mr Hyde, e che il primo mi prenda sotto quando esco dal taxi)

December 19th, 2011

Christmas in UK :)

by Federica

Anche quest’anno passerò il Natale nel Regno Unito, e questa volta  più precisamente in Irlanda del Nord, paese natale (appunto) di mio marito. È un evento atteso con grande trepidazione un po’ da tutti (cattolici e protestanti, credenti o meno, stranieri come me…) sin dai primi di novembre quando i negozi rimpiazzano gli articoli di Halloween con decorazioni e luci natalizie. La gente si lamenta che è troppo presto, che si perde il vero significato di questa festività, che è solo una gara a chi ha le vetrine e gli addobbi a casa più belli, ma sotto sotto sono contenti…in pochi giorni inizia l’assalto ai negozi per il Christmas shopping, si fa l’albero in casa, si spediscono una media di – ATTENZIONE – 100 biglietti d’auguri a testa (non ci credevo e quindi ho fatto un’indagine fra britannici che conosco – ahimé it’s true!!) a parenti, amici, conoscenti, vicini di casa, poi si fanno biscotti allo zenzero, mince pies, panettoni di natale pieni d’alcol (ovviamente) ecc ecc…

Le mince pies in particolare sono buonissime: si tratta di tortine di pasta frolla ripiene di frutta secca speziata e intrisa di brandy (ancora alcol). Chi mastica un po’ di inglese conoscerà la parola mince e saprà che significa carne macinata…questo è il motivo per cui questi dolcetti sono guardati con diffidenza da ogni straniero che teme di affondare i denti in un bel composto di carne fredda coperta di zucchero…yum. In realtà le mince pies approdarono in Europa dal Medioriente nel XXIII secolo ed in origine erano proprio un composto di carne, frutta e spezie. Per fortuna si sono evolute nelle tortine che troviamo oggi nei supermercati e che sono davvero da provare, soprattutto se non avete problemi di peso.

Oltre ai dolci il piatto natalizio per eccellenza è il classico turkey, il tacchino servito con patate, verdure in generale, stuffing e bocconcini di salsiccia arrotolata nella pancetta, chiamati: pigs in blankets :D . Il tacchino lo si deve ordinare nei supermercati o dal macellaio, e se ci si dimentica di farlo e lo si vuole comprare qualche giorno prima di Natale le speranze di trovarlo sono pressoché inesistenti. Ho anche assistito alla scena di una signora disperata perché qualcuno al negozio le aveva rubato il carrello con dentro il prezioso tacchino che lei aveva ordinato mesi e mesi prima per la sua festa; rubato – nota bene – PRIMA di venire pagato…Quante grida e lacrime, praticamente il pranzo natalizio era rovinato! Poverina, mi ha fatto un po’ pena…

Essendo il tacchino arrosto di per sé una carne non troppo saporita, lo si accompagna come vi dicevo alle piccole salsicce, a stuffing, ovvero un ripieno (che in realtà spesso sta al di fuori del tacchino – questa cosa non l’ho mai capita) che può essere di cipolle, pane grattuggiato, salvia, o altre verdure e frutta secca, e infine a gravy, ovvero una salsa di consistenza densa e dal colore marrone scuro ottenuta dagli oli della carne in cottura e da brodo e altre verdure.

Insomma! Un pranzo bello ricco e super-calorico come da tradizione, washed down da litri e litri di vino e di champagne, che a casa di mio marito si beve a colazione il proprio giorno di Natale :D

Merry Christmas a tutti e may the calories be with you!  :)


October 13th, 2011

I migliori pub di Edimburgo…SLAINTE!

by Federica

Visto che ormai il weekend si avvicina ho pensato di proporvi un’interessante classifica pubblicata da The Guardian sui migliori pub della bella capitale scozzese (in cui vivo).

(la pinta perfetta...)

Classifica che mi trova assolutamente d’accordo, soprattutto per i miei 2 personal favourite, The Blue Blazer e The Caley Sample Room, caratterizzati da un’autentica atmosfera scozzese e da un’ottima scelta di birre buonissime (nel secondo si mangia pure, e non è affatto male!).

Pub che secondo me meriterebbe un posto in classifica e’ The Cloisters; situato all’interno di un’antica chiesa nella zona di Tollcross, a sud-ovest della città, è un luogo molto amato e molto crowded nel weekend, ma con una selezione di birre eccellente :)

Comunque eccovi la classifica:


  • Peartree House (38 West Nicolson Street)
  • The Caley Sample Room (42-58 Angle Park Terrace)
  • The Last Drop (74-78 Grassmarket)
  • The Port O’Leith (58 Constitution Street)
  • The Regent (2 Montrose Terrace)
  • The Sheep Heid Inn (43-45 The Causeway, Duddingston)
  • The Holyrood 9A (9A Holyrood Road)
  • Joseph Pearce (23 Elm Row)
  • The Blue Blazer (2 Spittal Street)
  • The King’s Wark (36 The Shore)
(The Sheep Heid Inn)

mi raccomando segnatevi questi posti in previsione di una prossima visita a Edimburgo :)

E chi vive qua come me, cosa ne pensa?

A tutti:

SALUTE! CHEERS! SLAINTE!


p.s. Io sono più cocktail-woman – scandalosa, lo so – SORRY!!!

(Cosmopolitan...YUM!!)
July 14th, 2011

Oban e la Scozia dell’ovest…una delizia per gli occhi e per il palato :)

by Federica

Venire in Scozia e non visitare l’Ovest del paese e’ un po’ come andare a Roma e non visitare il Vaticano, oppure trovarsi a Parigi e non spostarsi un pochino per visitare il favoloso Palazzo di Versailles – tornereste a casa e tutti vi rimproverebbero di non esserci stati, e dovreste ripromettervi di farvi ritorno, un giorno.

Per non rischiare che quel giorno diventi un punto indefinito nel vostro futuro che forse non arrivera’ mai andateci subito, e visitate questi luoghi meravigliosi, non ve ne pentirete!

My personal favourite e’ la cittadina di Oban, dal gaelico The little bay, che si trova nel distretto di Argyll e Bute, a poco meno di 200 chilometri dalla capitale. Tra l’altro l’ultima volta che sono stata ho preso un convenientissimo treno da Edimburgo (di solito sono molto cari), con un solo cambio a Glasgow Queen Street, ed il paesaggio che mi sono goduta dal finestrino e’ davvero fantastico.

Oltre alle varie attrazioni in paese, come il Dunollie Castle, la cattedrale di St. Columba, la distilleria di whiskey, la McCaig’s Tower, e la fabbrica di cioccolato – avete capito bene, potete godervi una tazza di cioccolato buonissimo con vista mare e isole -

da Oban e’ possibile salpare verso l’Isola di Mull, con la sua colorita capitale Tobermory e il castello di Torosay, l’isola di Iona, luogo in cui vennero sepolti piu’ di 100 re scozzesi, o l’isola di Easdale, raggiungibile tramite un ponte, con negozi, una micro-distilleria di birra e uno scenario senza uguali. Tutte una piu’ bella dell’altra.

Descrivere Oban e l’ovest della Scozia a parole non ha molto senso, sono luoghi che vanno visti, vissuti, respirati…

…ma anche mangiati! Se siete amanti del pesce e dei crostacei qui troverete ristorantini dalle specialita’ di mare freschissime e buonissime – basta pensare che ogni mattina da qui partono camion di aragoste e scampi diretti in Spagna – il tutto ovviamente testato da me per assicurarmi come sempre di fornirvi informazioni accurate :)

Se non vi va di organizzare il viaggio ma volete che qualcuno lo faccia per voi e vi conduca nei posti piu’ belli del paese allora ricordatevi che con Language360 potete visitare il tutto comodamente seduti sui nostri mini bus Mercedes-Benz, eccovi maggiori dettagli informazioni: 5 -Day Skye and West Coast Tour

o contattatemi direttamente: fgallerani@language360.co.uk

cheery-bye the nou! :)

February 1st, 2011

St. Andrews…gioiellino on the East Coast

by Federica

Grazie al cielo febbraio è arrivato…Diciamo che in generale Edimburgo d’inverno offre un clima molto migliore rispetto a quello della “Po valley” da cui provengo, ma le giornate sono comunque buie e fredde e la voglia d’estate e di passare tempo all’aperto è davvero tanta!

Nelle lazy domeniche di primavera uno dei posti che preferisco visitare è la East Coast, ed in particolare St. Andrews, nella regione di Fife.

A circa 80 Km da Edimburgo (e lungo il tragitto sono solita fare un pit-stop ad Anstruther per il fish&chips piu’ famoso di Scozia :) ), questa cittadina sulla costa est è considerata “The  Home of Golf” in quanto attira ogni anno centinai di migliaia di appassionati da tutto il mondo, in particolare a Luglio in occasione del torneo “The Open” (se volete andare in questo periodo assicuratevi di prenotare l’alloggio con ALMENO 6 mesi di anticipo!).

Ma per una come me che di golf ne capisce ben poco, The Links è solo un prato verde bellissimo (che invidia l’erba di ‘sti scozzesi!) con una panoramica sul mare stupenda. Ogni volta che vado, e rabbrividisco al sol ricordo, vedo qualcuno fare il bagno, nonostante ci sia sempre un vento incredibile proveniente dal Mare del Nord…non dimenticate di portare con voi sciarpe e cuffie/cappelli!

Se ci si sposta poi a sud-est della città (15 min a piedi) si possono ammirare le bellissime rovine della cattedrale di St. Andrews, in origine la più grande della Scozia, ed i resti del pittoresco castello che si erge su una scogliera…

St. Andrews è inoltre famosissima per la sua università, una delle più prestigiose nel Regno Unito e la terza più antica dopo Oxford e Cambridge, in cui hanno studiato anche il principe William e la sua futura moglie Kate.

Davvero un posto carino che consiglio di visitare in un giorno, anche facendo ritorno a Edimburgo la sera, o fermandosi in simpatici villaggi vicini come Anstruther, Crail o Aberdour per spendere un pochino meno.

A St. Andrews vi è inoltre la possibilità per bambini dai 9 ai 13 anni di frequentare un corso d’inglese in estate. Contattatemi per ricevere la brochure online oggi stesso con tutte le info! fgallerani@language360.co.uk

ENJOY! :)

January 7th, 2011

La Scozia e l’amore per l’IRN BRU…

by Federica

Hey ragazzi, non potete davvero dire di “aver vissuto” la Scozia se non avete provato la IRN BRU…

La prima volta che ne ho sentito parlare e’ stato il primo giorno di lavoro a 5 settimane dal mio arrivo in Scozia…alla mia domanda: “ma cosa sarebbe poi ‘sta IRN BRU?” ho ricevuto lo sguardo scioccato/indignato dei colleghi scozzesi, e lo sguardo divertito dei colleghi stranieri. “IRN BRU is the best drink you’ll ever taste” mi sono sentita rispondere dal ragazzetto Glaswegian. L’enorme aspettativa nei confronti di questo drink che gia’ stava nascendo in me viene subito smontata dalla mia collega italo-svizzera che mi avvisa che si tratta in realta’ di una bibita gassata arancione, ma di un colore arancione quasi fosforescente, dolcissima e dal gusto misto arancia (forse) e coloranti vari (tipo il gusto Big Bubble, indefinibile), per la quale gli scozzesi impazziscono letteralmente, ma che in fondo non e’ nulla di speciale.

IRN BRU originale…

…e in versione “light”

L’IRN BRU e’ infatti il drink piu’ venduto in Scozia, addirittura piu’ delle concorrenti Coca-Cola e Pepsi, tanto che si dice che i due colossi abbiano cercato, senza successo, di comprarne la ricetta. L’IRN BRU la si trova difficilmente al di fuori dei confini scozzesi, e per questo motivo mi sono sentita spesso dire da amici del posto che e’ difficile per loro andarsene dal paese e dover rinunciare alla loro bibita preferita per molto tempo: “we miss it so much! Can’t find anything decent to drink!”

Io non saro’ esperta di fizzy drinks, lo ammetto, ma a me sembra piu’ un affetto, piu’ che una passione vera per la sua qualita’, quello nei confronti dell’IRN BRU…e poi gli scozzesi non me ne vogliano, del resto io sono italiana, e me ne intendo certamente piu’ di vino e olio d’oliva ;)

Ciononostante voi provatela, e poi fatemi sapere cosa ne pensate…e se dopo il vostro primo sorso direte: “Uhm, that’s lovely!”, ricordatevi che avrete fatto felice ed orgoglioso qualunque scozzese vi abbia sentito :)

December 3rd, 2010

Let it snow, let it snow, let it snow…

by Federica

Credo che Edimburgo meriti un articolo per via di questa ondata di neve che l’ha colpita negli ultimi giorni…Nonostante i treni fermi, le strade paralizzate, i supermercati scarsi di rifornimenti, i marciapiedi scivolosi, le temperature sotto zero, la citta’ e’ davvero bellissima.

Eccovi pertanto alcune foto per ricordare questo evento, che pare non succedesse da 20 anni:

St. Mary’s Cathedral con una spolveratina di neve… :)

Edinburgh Castle tra gli alberi addobbati a festa…

Ai genitori non resta che trainare i bimbi sullo slittino!! :)

La strada dietro casa mia…l’avevo detto che i marciapiedi erano scivolosi!!

Nonostante questo le nostre scuole restano aperte! Se anche voi non volete perdervi questo meraviglioso spettacolo, contattatemi oggi: fgallerani@language360.co.uk

Happy snow! :)

October 20th, 2010

Studia inglese a Cambridge!

by Federica

Certamente una delle città più famose per imparare l’inglese, Cambridge ti colpirà per la sua bellezza, per i suoi musei e per l’intrattenimento che offre. Città bellissima che accosta edifici storici importantissimi a moderne strutture che gli amanti dell’architettura troveranno estremamente interessanti.

Luoghi assolutamente da non perdere sono: l’università di Cambridge con i suoi 31 college, l’University Press Bookshop, negozio di libri in attivo dal 1581, The Round Church, chiesa del Sacro Sepolcro, il Darwin College, che sorge nell’antica casa della famiglia Darwin, il bellissimo e dorato Grasshopper Clock, la Great St. Mary’s Church, per una vista panoramica mozzafiato della città, e molto, molto altro ancora…

Cambridge e’ inoltre una città verdissima con tantissimi parchi che si estendono al suo interno lungo il fiume Cam.

Language360 non poteva naturalmente farsi mancare l’occasione di offrire ai suoi clienti un soggiorno studio in questo luogo meraviglioso… La nostra scuola si trova infatti in una delle zone più vive e cosmopolite della città, e propone corsi di inglese generale, per business, corsi individuali, ed in preparazione ad esami Cambridge e IELTS. A scuola vi e’ inoltre una common room dove ci si puo’ incontrare con gli amici e rilassarsi, un bar, ed un ampio giardino.

COSA ASPETTATE?CONTATTATEMI PER ULTERIORI INFORMAZIONI!!Language360

September 7th, 2010

Nice day out in Linlithgow :)

by Federica

Linlithgow e’ un graziosissimo paesino del West Lothian scozzese a circa 23 chilometri da Edimburgo. Se prendete il treno dalle stazioni di Waverley o Haymarket sono circa 15 minuti di viaggio davvero rilassante attraverso campi verdi pieni di pecore e mucche, in direzione Glasgow. Una volta usciti dalla stazione vi troverete in questo vibrante paesino cosi’ vicino alla capitale ma con la friendly and warm atmosphere tipica dell’ovest della Scozia.

La via principale e’ ricca di posticini carini come negozi per la casa, un pescivendolo, un negozio di formaggi, una erboristeria, un negozio specializzato nella vendita di meraviglioso cioccolato (YUM!) e ristorantini davvero carini, compreso Champany Inn, vincitore di una stella Michelin a pochi passi dal centro (per una serata davvero speciale!!)

Il punto forte del paese pero’, il suo highlight, a mio parere, sono il bellissimo Loch, lago in scozzese, che si scorge gia’ dalla via principale ed il famoso Linlithgow Palace. Basta infatti attraversare la strada e scendere lungo le viuzze alla destra del paese per ritrovarsi in 5 minuti sulle rive di un lago a dar da mangiare a cigni ed anatroccoli!

Linlithgow Palace e’ cio’ che resta di quella che fu la maestosa residenza degli Stewarts a partire dal XV secolo…qui nacque anche Mary Queen of Scots, anche se la sua stanza ando’ distrutta quando il palazzo cadde in disuso.

Linlithgow e’ un’altra delle bellissime localita’ in cui e’ possibile effettuare un soggiorno studio per ragazzi ed adulti. Collocata strategicamente fra Edimburgo e Glasgow e’ il luogo ideale per concentrarsi sullo studio dell’inglese a contatto con una realta’ scozzese poco turistica e piu’ tranquilla. Contattatemi per ulteriori dettagli ed organizziamo un pic-nic per noi e per i cigni insieme in questo posto stupendo!! :)

August 31st, 2010

The Illusionist

by Federica

Ambientato nella bellissima Edimburgo, questo film di animazione di Sylvain Chomet narra le vicende di un mago francese in cerca di fama. Durante i suoi viaggi incontra una ragazza scozzese che gli insegnera’ un’ importante lezione di vita…

Il film e’ tratto dallo screenplay originale di Jacques Tati, e racchiude il suo personale messaggio alla figlia con la quale aveva da tempo interrotto ogni rapporto; dopo la sua morte, fu proprio lei ad insistere perche’ questa storia venisse realizzata.

Sylvain Chomet, regista, animatore e scrittore di fumetti francese, dopo una prima intenzione di ambientare la vicenda a Praga, decise invece di optare per Edimburgo proprio in seguito ad un viaggio nella capitale scozzese che lo fece innamorare della sua magica atmosfera.

Film di animazione assolutamente imperdibile che vi fara’ assaporare non solo la bellezza di questa citta’ ma anche il suo lato piu’ misterioso e drammatico.

In Italia uscira’ a dicembre col titolo L’Illusionista, cogliete quest’occasione per conoscere meglio la mia citta’! :D


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