10 cose che amo di Edimburgo

10 cose che amo di Edimburgo

Prima cosa in assoluto sono i parchi e gli spazi verdi. Città verde, verde e ancora verde; se la pioggia è il prezzo da pagare per questo paesaggio, mi va bene, in un Paese arido non potrei mai vivere. È a misura d’uomo: si può camminare più o meno dappertutto. Ok, per chi ama le città grandi non va per niente bene, ma per chi non vuole dipendere da metropolitane, macchina e autobus ogni volta, è perfetta. Si mangia benissimo! E non mi dite che non si mangia bene come in Italia…se sapete dove andare mangerete meravigliosamente anche qua, e anche a poco prezzo! Per il pranzo (solitamente servito dalle 12:00 alle 14:30) fanno offerte strepitose, basta informarsi e tenere gli occhi aperti.  È sicura; sicuramente ci sono taaaaanti disonesti anche qua, ma è possibile camminare tranquillamente anche da soli, la sera o in posti (non troppo) isolati senza troppi problemi (qualche incontro con un ubriaco, semmai). Ovviamente usare il buon senso! I pub e la birra, a costo di fare la figura dell’ubriacona (scusa mamma): la birra qui è buonissima, e alcuni pub caratteristici ve ne serviranno di varietà fantastiche, provenienti da piccoli birrifici scozzesi (ce ne sono mi pare una settantina in Scozia). Se vi piace la birra, e vi piace berla in un posto carino, questa città fa al caso vostro, e se volete frequentare i miei pub preferiti trovate maggiori info in questo vecchio post: I migliori pub di Edimburgo…SLAINTE!  La gente: qui troverete simpaticoni amichevoli, gente burbera, gente con la puzza sotto il naso che considera Edimburgo come o meglio di Manhattan, gente che non...
Christmas in UK :)

Christmas in UK :)

Anche quest’anno passerò il Natale nel Regno Unito, e questa volta  più precisamente in Irlanda del Nord, paese natale (appunto) di mio marito. È un evento atteso con grande trepidazione un po’ da tutti (cattolici e protestanti, credenti o meno, stranieri come me…) sin dai primi di novembre quando i negozi rimpiazzano gli articoli di Halloween con decorazioni e luci natalizie. La gente si lamenta che è troppo presto, che si perde il vero significato di questa festività, che è solo una gara a chi ha le vetrine e gli addobbi a casa più belli, ma sotto sotto sono contenti…in pochi giorni inizia l’assalto ai negozi per il Christmas shopping, si fa l’albero in casa, si spediscono una media di – ATTENZIONE – 100 biglietti d’auguri a testa (non ci credevo e quindi ho fatto un’indagine fra britannici che conosco – ahimé it’s true!!) a parenti, amici, conoscenti, vicini di casa, poi si fanno biscotti allo zenzero, mince pies, panettoni di natale pieni d’alcol (ovviamente) ecc ecc… Le mince pies in particolare sono buonissime: si tratta di tortine di pasta frolla ripiene di frutta secca speziata e intrisa di brandy (ancora alcol). Chi mastica un po’ di inglese conoscerà la parola mince e saprà che significa carne macinata…questo è il motivo per cui questi dolcetti sono guardati con diffidenza da ogni straniero che teme di affondare i denti in un bel composto di carne fredda coperta di zucchero…yum. In realtà le mince pies approdarono in Europa dal Medioriente nel XXIII secolo ed in origine erano proprio un composto di carne, frutta e spezie. Per fortuna si sono evolute nelle...
I migliori pub di Edimburgo…SLAINTE!

I migliori pub di Edimburgo…SLAINTE!

Visto che ormai il weekend si avvicina ho pensato di proporvi un’interessante classifica pubblicata da The Guardian sui migliori pub della bella capitale scozzese (in cui vivo). (la pinta perfetta...) Classifica che mi trova assolutamente d’accordo, soprattutto per i miei 2 personal favourite, The Blue Blazer e The Caley Sample Room, caratterizzati da un’autentica atmosfera scozzese e da un’ottima scelta di birre buonissime (nel secondo si mangia pure, e non è affatto male!). Pub che secondo me meriterebbe un posto in classifica e’ The Cloisters; situato all’interno di un’antica chiesa nella zona di Tollcross, a sud-ovest della città, è un luogo molto amato e molto crowded nel weekend, ma con una selezione di birre eccellente 🙂 Comunque eccovi la classifica: Peartree House (38 West Nicolson Street) The Caley Sample Room (42-58 Angle Park Terrace) The Last Drop (74-78 Grassmarket) The Port O’Leith (58 Constitution Street) The Regent (2 Montrose Terrace) The Sheep Heid Inn (43-45 The Causeway, Duddingston) The Holyrood 9A (9A Holyrood Road) Joseph Pearce (23 Elm Row) The Blue Blazer (2 Spittal Street) The King’s Wark (36 The Shore) mi raccomando segnatevi questi posti in previsione di una prossima visita a Edimburgo 🙂 E chi vive qua come me, cosa ne pensa? A tutti: SALUTE! CHEERS! SLAINTE! p.s. Io sono più cocktail-woman – scandalosa, lo so –...
Oban e la Scozia dell’ovest…una delizia per gli occhi e per il palato :)

Oban e la Scozia dell’ovest…una delizia per gli occhi e per il palato :)

Venire in Scozia e non visitare l’Ovest del paese è un po’ come andare a Roma e non visitare il Vaticano, oppure trovarsi a Parigi e non spostarsi un pochino per visitare il favoloso Palazzo di Versailles – tornereste a casa e tutti vi rimproverebbero di non esserci stati, e dovreste ripromettervi di farvi ritorno, un giorno. Per non rischiare che quel giorno diventi un punto indefinito nel vostro futuro che forse non arriverà mai andateci subito, e visitate questi luoghi meravigliosi, non ve ne pentirete! My personal favourite è la cittadina di Oban, dal gaelico The little bay, che si trova nel distretto di Argyll e Bute, a poco meno di 200 chilometri dalla capitale. Tra l’altro l’ultima volta che sono stata ho preso un convenientissimo treno da Edimburgo (di solito sono molto cari), con un solo cambio a Glasgow Queen Street, ed il paesaggio che mi sono goduta dal finestrino è davvero fantastico. Oltre alle varie attrazioni in paese, come il Dunollie Castle, la cattedrale di St. Columba, la distilleria di whiskey, la McCaig’s Tower, e la fabbrica di cioccolato – avete capito bene, potete godervi una tazza di cioccolato buonissimo con vista mare e isole – da Oban è possibile salpare verso l’Isola di Mull, con la sua colorita capitale Tobermory e il castello di Torosay, l’isola di Iona, luogo in cui vennero sepolti piu’ di 100 re scozzesi, o l’isola di Easdale, raggiungibile tramite un ponte, con negozi, una micro-distilleria di birra e uno scenario senza uguali. Tutte una più bella dell’altra. Descrivere Oban e l’ovest della Scozia a parole non ha molto senso, sono...

La Scozia e l’amore per l’IRN BRU…

Hey ragazzi, non potete davvero dire di “aver vissuto” la Scozia se non avete provato la IRN BRU… La prima volta che ne ho sentito parlare è stato il primo giorno di lavoro a 5 settimane dal mio arrivo in Scozia…alla mia domanda: “ma cosa sarebbe poi ‘sta IRN BRU?” ho ricevuto lo sguardo scioccato/indignato dei colleghi scozzesi, e lo sguardo divertito dei colleghi stranieri. “IRN BRU is the best drink you’ll ever taste” mi sono sentita rispondere dal ragazzetto Glaswegian. L’enorme aspettativa nei confronti di questo drink che gia’ stava nascendo in me viene subito smontata dalla mia collega italo-svizzera che mi avvisa che si tratta in realtà di una bibita gassata arancione, ma di un colore arancione quasi fosforescente, dolcissima e dal gusto misto arancia (forse) e coloranti vari (tipo il gusto Big Bubble, indefinibile), per la quale gli scozzesi impazziscono. L’IRN BRU è infatti il drink più venduto in Scozia, addirittura più delle concorrenti Coca-Cola e Pepsi, tanto che si dice che i due colossi abbiano cercato, senza successo, di comprarne la ricetta. L’IRN BRU la si trova difficilmente al di fuori dei confini scozzesi, e per questo motivo mi sono sentita spesso dire da amici del posto che è difficile per loro andarsene dal paese e dover rinunciare alla loro bibita preferita per molto tempo: “we miss it so much! Can’t find anything decent to drink!” Io non sarò esperta di fizzy drinks, lo ammetto, ma a me sembra più un affetto, più che una passione vera per la sua qualità, quello nei confronti dell’IRN BRU…e poi gli scozzesi non me ne vogliano, del resto...
Farmers’ Market a Edimburgo

Farmers’ Market a Edimburgo

Ogni sabato mattina dalle ore 9 alle ore 2 del pomeriggio potete godervi il bellissimo Farmers’ Market di Edimburgo. Questo mercato all’aperto si svolge a Castle Terrace, proprio ai piedi del castello, e raccoglie gli agricoltori locali con le loro specialita’, tra cui: formaggi, carni, pesce, frutta e verdura, “pies”, ovvero torte salate o dolci, confetture, miele, gelati, uova, pane… I nostri prodotti preferiti sono sicuramente le carni, tutte rigorosamente da allevamenti “free range”, ovvero all’aperto, i latticini buonissimi e freschissimi (se amate preparare dolci o anche solo spalmato sul pane comprate il burro qui…colore giallo intenso, saporitissimo, “to die for”!) ed il pane, che si mantiene fresco per giorni. Una volta al mese poi organizzano qui una dimostrazione di Slow Cooking, dove si presenta una appetitosa ricetta in contrasto con la moda del Fast Food di oggi, da condividere con chi ha la passione per la buona cucina. Oltre ai consueti partecipanti si aggiungono ogni volta dei “guest producers”, produttori di specialita’ come birra organica, liquori, cioccolato e “chutneys”, salsine a base di frutta e spezie. Se capitate a Edimburgo durante il festival di Agosto o anche in qualsiasi periodo dell’anno meno affollato 😉 non perdetevi questo graziosissimo mercatino, cuore e anima della produzione scozzese. Tutti i sabati 🙂 Questo mercato all’aperto si svolgea Castle Terrace, proprio ai piedi del castello, e raccoglie gli agricoltori locali con le loro specialita’, tra cui: formaggi, carni, pesce, frutta e verdura, “pies”, ovvero torte salate o dolci, confetture, miele, gelati, uova, pane…I nostri prodotti preferiti sono sicuramente le carni, tutte rigorosamente da allevamenti “free range”, ovvero all’aperto, i latticini buonissimi e...

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